19 Gennaio 2008
Mamma..
Con tanti sacrifici, con tanta dignità e soprattutto tanto amore e, sempre guardando avanti, mi hai dato la vita in quel lontano 1960. Erano tempi duri per le ragazze madri ma tu, assieme ai miei cari nonni Severina e Agostino, che Dio ha voluto con se prematuramente, mi avete dato tutto ciò che una bimba poteva desiderare e doveva avere.
Poi sei rimasta nuovamente sola quando io avevo solo tre anni e poi, un giorno hai incontrato l'uomo che ti ha amata e che mi ha allevata cone sua vera figlia, il quale diventò tuo marito e, mio padre, Giovanni.
Mamma come farò senza di te ora? Ora sei assieme a papà, i nonni, zia Adua e zia Bruna. La tua sofferenza era troppo grande per pretendere di essere egoisti e averti ancora qui. Qualcuno ha detto che la vita è una lunga lezione di umiltà e tu hai fatto di questo dono il simbolo della tua vita e la tua eredità spirituale. Fra tutti i tuoi pregi il piu grande era l'umilta', dono per pochi . Mamma so che mi senti, aiutami dal cielo a sopportare questo grande dolore e a colmare questo grande vuoto. Un giorno ci rivedremo.
Ti amo mamma, Ti sia lieve la terra...
Maria Rosa
